Tipo di iniziativa
Progetto
Periodo di realizzazione
1996 – In corso
Località di realizzazione
Cividale del Friuli – Friuli Venezia Giulia -Italia
Settore di attività
- Educazione, competenze e formazione
- Cultura, patrimonio e territorio
Descrizione dell’iniziativa
Sintesi dell’iniziativa
I Corsi di perfezionamento internazionali e gli annessi Incontri di Musica da Camera sono il principale veicolo con cui la Città di Cividale del Friuli valorizza il suo territorio e il suo patrimonio architettonico attraverso la musica, trasformandosi in un internazionale magnete turistico/culturale. La manifestazione – che nel 2025 perverrà alla sua XXXVIII edizione –porta mediamente in Cividale più di 180 tra allievi e concertisti da tutto il mondo, generando un cartellone di oltre 15 concerti (con oltre 2000 spettatori nel 2024) e reca con sé un indotto per la città che, attraverso le spese di maestri, allievi, famiglie e concertisti ospiti, è calcolato attorno ai 150.000 euro annuali. Si realizza con delle lezioni singole per ogni classe presente, con una prospettiva didattica di alto perfezionamento e con una serie di concerti che formano un vero e proprio Festival, cui partecipano Maestri, i migliori studenti e alcuni concertisti ospiti.
Bisogni o sfide affrontate
“I Corsi vanno a riempire una fascia temporale scolasticamente vuota, soddisfando pertanto vari bisogni e dando agli studenti presenti la possibilità di conoscere nuovi docenti, anche in vista di Erasmus o ammissioni in Accademie italiane o straniere e l’opportunità di perfezionare e sperimentare nei quotidiani saggi i programmi che gli stessi studenti stanno preparando per esami o per concorsi. Un altro bisogno da soddisfare è quello di integrare il programma estivo di Mittelfest ed invernale della Stagione di prosa musica e danza con una sezione musicale più specifica e dedicata alla musica da camera.
Inoltre c’è un bisogno di tipo più generico culturale-turistico anche per la programmkaizone culturale del Comune di Cividale del Friuli in quanto Cividale, città dalla forte vocazione di un turismo di fascia medio alta, nei primi 15 giorni di agosto ha la necessità di offrire delle inziiative culturali di alto livello dopo ilo Mittelfest e prima del Palio di San Donato (21 agosto). Il Festival “Incontri di Musica da Camera” riempie infatti le serate della prima quindicina agostana dando un ulteriore impulso al turismo, magnete per un pubblico anche di area slovena o tedesca che ama questa raffinata produzione musicale.
Attività principali
Durante le mattinate si svolgono le attività didattiche di alto perfezionamento. Le classi, dislocate in un ampio raggio in tutto il centro storico, grazie anche alla collaborazione di Associazioni e privati, diventano di fatto una grande installazione musicale. Ogni pomeriggio gli studenti possono esibirsi in saggi pubblici, senza degli effettivi limiti di tempo o di ripetizione, che rappresenta un unicum nelle iniziative di questo genere. I docenti partecipano ai concerti serali. Sono da un decennio presenti ai corsi delle vere e proprie star; ne citiamo solo alcuni: il bandoneonista argentino Marcelo Nisinman,Marcelo Nisinman, gli archi Daniel Rowland, Maja Bogdanovic, Aylen Pritchin, Tatiana Samouil, Justus Grimm, Kostantin Lifschitz, Anna Kandinskaya, Boris Garlitsky e molti altri. Tuttavia la sezione che più sorprende e ha conquistato un pubblico che dimostra con i numeri la sua fedeltà è quella formata da una schiera di grandissimi artisti, globetrotter dei festival cameristici internazionali. Essi sono spesso molto noti nella loro patria come Julian Arp in Germania o Anthony Hewitt e Thomas Carrol in Inghilterra, Zoran Markovic in Serbia, Solenne Paidassi in Francia. Si tratta di un gruppo cameristico allargato, al quale si uniscono con piena soddisfazione alcune prime parti dell’Orchestra alla Scala, come Valentino Zucchiatti e Marco Zoni per fornire indimenticabili e originali interpretazioni di un repertorio cameristico vastissimo e impegnativo.
Metodologie o strumenti utilizzati
Punto di partenza è la scelta dei docenti, che segue vari principi: la notorietà in campo didattico e/o esecutivo; uno sguardo costante ad un bilanciamento efficace nella distribuzione degli strumenti, in vista anche della sezione concertistica; la provenienza geografica dei docenti, intesa come loro area di influenza didattica in accademie o simili; un’attenzione particolare al carattere e alle capacità relazionali dei docenti invitati, in modo da avere una gestione il più possibile serena con lo staff organizzativo della segreteria e un rapporto inter pares nelle sempre delicate relazioni che si creano nel fare musica assieme. Per quanto riguarda la fondamentale sezione concertistica, il programma nasce da una sintesi realizzata dal direttore artistico tra le sue richieste precise e le proposte ed esigenze che arrivano dai singoli artisti, con l’intento di coagularle in un cartellone che vede costantemente dei precisi fil rouge all’interno del singolo concerto e spesso nei sotto insiemi di un gruppo di essi. La conoscenza del repertorio e le possibilità di abbinamento nella stesura dei menù concertistici completano il non semplice puzzle.
Da citare anche le riunioni annuali fra il direttore artistico, l’assessore alla cultura e il personale dell’ufficio cultura per decidere in quali spazi poter utilizzare sia per le lezioni che per i concerti.
Obiettivi e risultati
Obiettivi dell’iniziativa
- realizzare una manifestazione musicale di alto livello che, attraverso la musica, valorizzi anche la città di Cividale del Friuli
- realizzare sia attività musicale didattica ed attrarre in città giovani studenti perfezionandi dai migliori Conservatori d’Italia e d’Europa; offrire alla città un festival di circa quindici concerti serali nella prima quindicina di agosto, dopo il Mittelfest e prima del palio di san Donato; coinvolgere la città e le associazioni; creare indotto sia culturale che economico
Destinatari
Studenti di musica di conservatorio, giovani musicisti in perfezionamento, Maestri in tournee, pubblico
Risultati principali / impatto
I risultati principali sono di costantemente confermare e possibilmente aumentare:
- il numero di iscritti ai Corsi (almeno 130 iscritti all’anno). Nel 2024, ci sono stati 141 iscritti e una trentina di Maestri coinvolti.
- il numero di partecipanti ai concerti serali (una media di 100)
- il numero di spettatori e di cividalesi al concerto finale
- le visite al Monastero di Santa Maria in Valle.
Più in generale altri risultati attesi pertengono alle ricadute sulla comunità locale: l’indotto generato dal pubblico è destinato principalmente al territorio limitrofo agli eventi musicali organizzati e si stima che rimanga per il 90% all’interno della destinazione (i.e. pernottamenti, acquisti di beni e servizi in loco).
Informazioni sul finanziamento
Finanziamento
- Risorse proprie
- Finanziamento pubblico
- Altro (Sbigliettamento, quote iscritti)
Programma o fonte di finanziamento
Le attività sono finanziate da: Comune di Cividale del Friuli; Regione FVG; Associazione Musicale Sergio Gaggia.

