Tipo di iniziativa
Progetto
Periodo di realizzazione
Prima fase (pilota): iniziata a luglio 2023; finita a settembre 2023
Seconda fase: iniziata a marzo 2024; finita a dicembre 2024
Località di realizzazione
Udine
Settore di attività
Inclusione sociale e cittadinanza attiva
Descrizione dell’iniziativa
Sintesi del progetto
Tale progetto ha l’obiettivo generale di contrasto al disagio sociale connesso a condizioni di povertà educativa nei minori. Attraverso il lavoro di relazione svolto dai mediatori museali ed esperti in didattica dell’arte in sinergia con gli educatori professionali che seguino i minori, in carico ai Servizi Sociali dell’Ambito FC, facenti parti di nuclei familiari fragili e vulnerabili, si consente di offrire la partecipazione ad esperienze educative innovative, di promuovere momenti di socialità, condivisione e crescita e creare contesti proficui di interazione con la città, i musei e gli spazi pubblici, in un’ottica di sviluppo di un novo sistema di welfare generativo socio culturale.
Bisogni o sfide affrontate
Il principale bisogno che il progetto si prefigge di soddisfare è la povertà educativa, che colpisce in modo particolare i bambini e ragazzi provenienti da situazioni famigliari fragili, attraverso la sperimentazione e la rielaborazione dell’esperienza culturale, lo sviluppo e l’uso di linguaggi comunicativi innovativi, nonchè momenti di socialità e condivisione.
Attività principali
Attività di gruppo di minori e/o con i loro genitori quali:
– Incontri nei Musei, negli Spazi Pubblici della città e dei luoghi di pertinenza dei Musei
– Condivisione con i genitori dei bambini/ragazzi che partecipano al programma delle attività svolte nonché presentazione di video/raccolta fotografica e di tutti i materiali prodotti
– Iniziative ludico didattiche in contesti protetti dedicati ai minori e all’intero nucleo familiare dello stesso
– Realizzazione di un video/podcast/audioguida sia ad uso interno che un trailer adatto alla diffusione.
Metodologie o strumenti utilizzati
ll progetto prevede attività organizzativo-gestionali e di coordinamento finalizzate a concretizzare gli interventi di gruppo e/o individuali. Nella prima fase (luglio-settembre 2023) vi sono stati in totale 12 incontri, in un ciclo di 4 incontri per gruppo, seguiti da 2 giornate di chiusura. Ciascun incontro, della durata di 2 ore, è stato svolto con metodologie di didattica museale aggiornate agli standard europei più recenti. Gli incontri sono stati strutturati in base all’età dei partecipanti e hanno compreso: visite guidate, visite attive, visite con laboratorio itinerante, laboratori didattico-educativi, percorsi ludico-didattici, rielaborazioni audio[1]visive, prodotti editoriali, gadget.
Sono stati percorsi di apprendimento, di riflessione e di reinvenzione delle collezioni museali capaci di fornire ai destinatari la possibilità di percepire il museo come un luogo familiare, offrendogli gli strumenti per conoscere e interpretare il mondo circostante.
Obiettivi e risultati
Obiettivi dell’iniziativa
Mettere tutti i bambini ed adolescenti nelle condizioni di poter sviluppare le proprie potenzialità di vita indipendentemente dal contesto in cui sono nati e/o vivono.
Obiettivi specifici
1. Contrastare la dispersione scolastica e la povertà educativa;
2. Promuovere la partecipazione ed il protagonismo giovanile;
3. Sviluppare un intervento educativo di contrasto alle discriminazioni, con particolare attenzione al dialogo interculturale.
Destinatari
Bambini di età 6-11 anni; Ragazzi di età 12-14 anni; Gruppi famigliari rientranti nelle educative familiari; Minori rientranti negli interventi socio-educativi individuali.
Risultati principali / impatto
Risultati attesi:
- Aumentato l’accesso ad attività educative, culturali, sportive, ludico- ricreative per bambini e ragazzi
- Favorire un approccio inclusivo e partecipato sia dei minori che delle loro famiglie attraverso la mediazione del personale educativo attraverso la realizzazione di laboratori educativi Promuovere momenti di socialità, condivisione e crescita;
- Creare contesti proficui di interazione con la città, con i musei, con gli spazi pubblici;
- Allenare all’identificazione e all’uso di diversi linguaggi comunicativi per l’espressione di sé (linguaggio verbale, iconico-visivo, mimico, sonoro);
- Identificare il museo come luogo di cittadinanza;
- Rielaborare l’esperienza culturale per formare cittadini consapevoli.
Risultati:
Fase 1 (2023): questa prima esperienza era un progetto pilota con un numero ristretto di beneficiari. A fronte del riscontro positivo ricevuto da parte dei bambini e delle loro famiglie, si è avviata una fase successiva, coinvolgendo un numero più ampio di beneficiari. I 12 incontri organizzati nella fase pilota hanno visto una risposta costruttiva e positiva da parte di ciascun ragazzo e bambino che si sono visti meravigliati e stupiti dalle proposte. L’identificazione dell’arte come strumento per ragionare ha portato ciascuno a stimolare la propria curiosità, potenzialità creativa e capacità manuale, ma soprattutto ha portato alla luce una profonda sensibilità e consapevolezza delle proprie capacità. Questo approccio ha infatti permesso di creare un legame significativo tra i bambini e i ragazzi con il tema proposto per ogni museo/giornata. Le storie e le esperienze personali hanno in più fornito un prezioso punto di partenza per esplorare in profondità i contenuti esposti, rendendo l’intera esperienza non solo istruttiva, ma anche coinvolgente ed empatica. Gli elaborati realizzati, infine, hanno incentivato la fantasia e rielaborazione di esperienze vissute esercitando le proprie potenzialità sensoriali, espressive ma in particolar modo relazionali spronate anche dalla cooperazione e dal confronto fra coetanei durante l’intera l’attività.
Fase 2 (2024): Tutti i posti disponibili sono stati coperti. Il progetto è ancora in corso e mira a realizzare 290 ore complessive di attività, suddivise in 49 incontri, contro i 12 che si erano realizzati nella fase pilota.
Impatto a lungo termine previsto: Combattere la povertà educativa; Offrire esperienze di vita a minori provenienti da situazioni famigliari fragili; Promuovere momenti di socialità, condivisione e crescita; Creare contesti proficui di interazione con la città, con i musei, con gli spazi pubblici; Allenare all’identificazione e all’uso di diversi linguaggi comunicativi per l’espressione di sé (linguaggio verbale, iconico-visivo, mimico, sonoro); Identificare il museo come luogo di cittadinanza; Rielaborare l’esperienza culturale per formare cittadini consapevoli.
Informazioni sul finanziamento
Finanziamento
Soggetto finanziatore: Ministero dell’Istruzione
Programma o fonte di finanziamento
Comune di Udine
