Tipo di iniziativa
Progetto
Periodo di realizzazione
Aprile 2023 – aprile 2024
Località di realizzazione
A Gorizia: sede dell’Università di Udine in presenza, per l’Università di Trieste in modalità online.
Settore di attività
Educazione, competenze e formazione
Descrizione dell’iniziativa
Sintesi del progetto
Il master nasce con la volontà di fare rete sul territorio, promuovendo un master che risponde alle necessità della società attuale.
Il corso ha offerto agli operatori una conoscenza aggiornata del quadro giuridico e tecnico, insieme a un’approfondita conoscenza delle caratteristiche economiche, dell’organizzazione industriale, delle dinamiche di mercato e della regolazione economica di riferimento, formando dirigenti e tecnici in grado di misurarsi con le esigenze che il settore richiede nel nuovo contesto dell’economia circolare e della transizione energetica. Il paradigma dell’economia circolare ha trasformato in modo significativo il modus operandi del settore, da una logica meramente orientata al trattamento e allo smaltimento a una orientata alla valorizzazione dei materiali contenuti nei rifiuti o al recupero sistematico di energia e materia. Il master è interateneo con le Università di Udine e di Trieste ed è attivato in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Gorizia, il Consorzio Universitario di Gorizia e un gruppo di sponsor costituito da aziende operanti nel settore della gestione del servizio integrato rifiuti urbani.
Bisogni o sfide affrontate
Bisogno formativo: necessità di formare tecnici competenti e al passo con i cambiamenti richiesti dal sistema; 2. coinvolgimento di stakeholders competenti sul tema 3. creare sinergie e rafforzare azioni tra mondo privato, mondo universitario e istituzioni pubbliche orientando le riorse verso un medesimo obiettivo.
Attività principali
Il Master si è realizzato secondo quanto definito congiuntamente dalle università , trattandosi di Master interateneo. Era prevista una didattica frontale erogate in modalità “blended”, ovvero sia in presenza che a distanza tramite
diffusione sincrona attraverso piattaforme dedicate. Erano previste 320 ore frontali, con 12 ore di stage. L’accesso al master era rivolto a chi possiede una laurea triennale (lauree ex DM509/1999 corrispondenti). E’ stata prevista la possibbilità di permettere ai partecipanti di aderire anche a singoli moduli che compongono il programma del Master. Ci sono stati contributi nr. 7 di aziende private che hanno permesso un contenimento dei costi per i partecipanti; in cambio hanno ricevuto la possibilità di iscrivere massimo 2 propri dipendenti a titolo gratuito, che hanno partecipato al master interno o a singoli moduli. C’era infatti una quota di partecipanti riservata a chi proviene da aziende del settore dei rifiuti.
Metodologie o strumenti utilizzati
Il Master si è realizzato secondo quanto definito congiuntamente dalle università, trattandosi di Master interateneo. Era prevista una didattica frontale erogate in modalità “blended”, ovvero sia in presenza che a distanza tramite
diffusione sincrona attraverso piattaforme dedicate. Erano previste 320 ore frontali, con 12 ore di stage. L’accesso al master era rivolto a chi possiede una laurea triennale (lauree ex DM509/1999 corrispondenti). E’ stata prevista la possibbilità di permettere ai partecipanti di aderire anche a singoli moduli che compongono il programma del Master. Ci sono stati contributi nr. 7 di aziende private che hanno permesso un contenimento dei costi per i partecipanti; in cambio hanno ricevuto la possibilità di iscrivere massimo 2 propri dipendenti a titolo gratuito, che hanno partecipato al master interno o a singoli moduli. C’era infatti una quota di partecipanti riservata a chi proviene da aziende del settore dei rifiuti.
Obiettivi e risultati
Obiettivi dell’iniziativa
Offrire agli operatori una conoscenza aggiornata del quadro giuridico e tecnico, insieme a un’approfondita conoscenza delle caratteristiche economiche, dell’organizzazione industriale, delle dinamiche di mercato e della regolazione economica di riferimento, formando dirigenti e tecnici in grado di misurarsi con le esigenze che il settore richiede nel nuovo contesto dell’economia circolare e della transizione energetica.
Obiettivi specifici
- attivare sul territorio un master attrattivo e all’avanguardia che risponda ad un nuovo contesto dell’economia circolare e della transizione energetica, caratterizzato da una crescente complessità dell’apparato di regolazione economica e da una sempre più ampia apertura al mercato
- contribuire alla formazione di laureati particolarmente qualificati 3. sensibilizzare attraverso nuove idee e processi innovativi circa la questione legata alla sostenibilità ambientale
- offrire una crescita e sviluppo dello Studio Universitario a Gorizia.
Destinatari
Target: studenti, dirigenti, tecnici e quadri delle aziende che operano nella filiera della gestione dei rifiuti urbani in possesso di laurea triennale (lauree ex DM 509/1999 corrispondenti)
Risultati principali / impatto
Risultati attesi: formare un n. massimo di 30 iscritti ed avere un n. minimo di 20 partecipanti, allargando l’orizzonte anche a partecipanti fuori regione. Del numero massimo dei 30 iscritti, 14 posti erano riservati a dipendenti di aziende del settore dei rifiuti partner del master.
Il risultato immediato è stato il conseguimento del titolo da parte dei 24 partecipanti, con una formazione tecnica da spendere nell’immediato in ambito professionale.
L’impatto a lungo termine è stato quello di contribuire ad una logica di economia circolare dei rifuti grazie alle peculiarità e specificità acquisite durante il master. L’altro outcome è stato quello, considerato il successo della prima edizione, di voler realizzare la seconda edizione nell’anno accademico 2024/2025.
Informazioni sul finanziamento
Finanziamento
Fonti private e fonti pubbliche (quote di iscrizione ordinaria, contributi da aziende pubbliche e private del settore, Consorzio per lo sviluppo del polo universitario di Gorizia).
Soggetti finanziatori: partecipanti al Master; aziende; Consorzio per lo sviluppo del polo universitario di Gorizia

