Palio di San Donato: comunità, tradizione e sviluppo

Tipo di iniziativa

Progetto

Periodo di realizzazione

2000 – in corso

Località di realizzazione

Cividale del Friuli

Settore di attività

Cultura, patrimonio e territorio

 

Descrizione dell’iniziativa

Sintesi del progetto

Dal 2000 il Comune, in collaborazione con 12 associazioni storiche locali e vari enti/istituzioni, ha intrapreso, nel rispetto della ricostruzione filologica, un progetto di recupero di un’importante tradizione cittadina: il Palio di San Donato, il celebre torneo di gare, che l’antica Comunità cividalese organizzava (tra XIV e XVIII sec) in città per la Festività del Santo patrono. Nel riproporre tale avvenimento si è ritenuto centrale conservare il fulcro della festa nel torneo tra i borghi (con le gare di corsa pedestre e di tiro con arco e balestra storici) e nel momento religioso (la messa in duomo), arricchendo il programma con spettacoli di strada, cortei, concerti con musiche del periodo ed altre iniziative a tema (attività laboratoriali e ludiche, mostre), allestendo la cornice con mercati e ambientazioni trecentesche (riproponendo il contesto di festa che caratterizzava nel XIV secolo la ricorrenza). L’intera città, per un intero weekend, diventa un vero palcoscenico dove figuranti in costume fanno rivivere un’epoca e il pubblico si sente parte integrante e protagonista, immergendosi nella Cividale del XIV secolo. Il progetto prevede il coinvolgimento attivo della cittadinanza e delle attività produttive locali in forma partecipativa: i cittadini partecipano attraverso le proprie associazioni alla creazione di allestimenti in tutto il centro storico e all’animazione delle stesse (cortei, gare, spettacoli) mentre le attività ristorative propongono menù medievali ispirati alla tradizione gastronomica locale.

Bisogni o sfide affrontate

1) promuovere e valorizzare in forma integrata le tradizioni storiche locali (attraverso eventi rievocativi di fatti e tradizioni specifiche del territorio) e, contestualmente, il patrimonio culturale-artistico, naturalistico ed enogastronomico del territorio;

2) partecipazione attiva della comunità alla realizzazione della manifestazione: coinvolgimento di un target (cittadini, attività produttive, visitatori) eterogeneo sia dal punto generazionale che motivazionale sensibilizzandolo verso la conoscenza e la valorizzazione della propria storia e delle proprie tradizioni e la consapevolezza del valore intrinseco anche dal punto di vista socio economico della tutela del proprio patrimonio culturale.

Attività principali

La collaborazione tra Comune ed associazioni storiche implica diversi livelli di impegno e si configura particolarmente intenso e complesso prevedendo un piano di lavoro che inizia al termine dell’edizione precedente e che si sviluppa lungo tutto l’anno: al fine di creare un insieme coerente ed unitario si svolgono periodicamente delle riunioni a cui partecipano gli attori principali dell’organizzazione manifestazione (Comune di Cividale del Friuli- uffici e rappresentanti politici-, presidenti delle associazioni storiche, professionisti incaricati per determinati aspetti ritenuti fondamentali per l’evento-direttore artistico, consulente storico, esperto della sicurezza).

La gestione del Palio di San Donato, per la vastità dell’area interessata, della proposta estremamente articolata del programma e della importante presenza di allestimenti scenografici ed ambientazioni, costituisce un impegno oneroso sia in termini economici che organizzativi: l’allestimento della piazza che fa da cornice alle gare (corsa pedestre, tiro con l’arco, tiro con la balestra, tenzone della celata) e agli spettacoli con ambientazioni medievali allestite lungo le strade e le piazze del centro e dai menù attinenti all’epoca storica rievocata (occasione per promuovere la cucina tradizionale locale e prodotti tipici), contribuiscono a rendere particolarmente suggestiva l’atmosfera. L’intera città, per un weekend, diventa un palcoscenico dove figuranti in costume fanno rivivere un’epoca e il pubblico si sente parte integrante e protagonista, immergendosi nella Cividale del XIV secolo.

 

Metodologie o strumenti utilizzati

Caratterizzano l’organizzazione dell’evento, la ricerca della correttezza e corrispondenza filologica all’epoca rievocata (figure storiche, gare, ambientazioni, abbigliamento, gastronomia e l’intrattenimento artistico-didattico) la qualità della proposta artistica degli spettacoli e delle animazioni, l’attenzione agli aspetti correlati alla sicurezza: uno sforzo importante, perseguito attraverso un’azione costante di ricerca e monitoraggio prima e durante l’evento. Al fine di creare un insieme coerente ed unitario si svolgono periodicamente (tutto l’anno) diverse riunioni:

1) riunioni delle singole associazioni: ciascuna associazione storica organizza degli incontri con i propri soci durante le quali vengono raccolte proposte da presentare alle riunioni con il Comune;

2) riunioni tra gli attori principali dell’organizzazione manifestazione (Comune di Cividale del Friuli- uffici e rappresentanti politici-, presidenti delle associazioni storiche, professionisti incaricati per determinati aspetti ritenuti fondamentali per l’evento-direttore artistico, consulente storico, esperto della sicurezza): vengono condivise discusse ed adottate le proposte e le soluzioni per l’organizzazione generale della manifestazione.

In considerazione dello stop forzato dalla pandemia agli eventi e in un’ottica di crescita e sviluppo delle manifestazioni, il Comune ha organizzato per il 2023 alcuni incontri formativi gratuiti aperti al pubblico in cui relatori/docenti hanno fornito nozioni storiche e informazioni finalizzati a sviluppare e condividere alcuni aspetti chiave dell’organizzazione e della buona riuscita degli eventi rievocati (gli argomenti spaziano dalla storia dello spettacolo in età medievale a nozioni, sulla storia, l’alimentazione, i modelli costruttivi dell’epoca, sulle regole di sicurezza nell’organizzazione degli eventi etc – calendario disponibile sul sito).

In un’ottica di crescita e sviluppo delle manifestazioni, il Comune ha organizzato per il 2024 lo SPORTELLO PALIO 2024 un supporto importante a tutti i partecipanti (Associazioni, titolari/gestori di pp.ee, etc) che intendano utilizzare uno spazio pubblico o privato: tre professionisti aventi esperienza, rispettivamente, nel campo della regia di eventi rievocativi, nel campo della conoscenza dell’artigianato, dei costumi e delle tecniche costruttive di epoca medievale, nel campo del coordinamento della sicurezza durante gli eventi, in collaborazione con il personale dell’ufficio Turismo Eventi, hanno aitato i richiedenti nella compilazione della modulistica, fornendo chiarimenti, suggerendo soluzioni tecniche e scenografiche per gli allestimenti e le attività.

 

Obiettivi e risultati

Obiettivi dell’iniziativa

Coinvolgimento attivo della popolazione e, in particolare, delle nuove generazioni nella Conoscenza  e Valorizzazione del patrimonio culturale, sensibilizzandola verso la conservazione del patrimonio etnografico, in una visione e percezione consapevole delle potenzialità di sviluppo economico sostenibile ad esso correlato.

Obiettivi specifici

1) Sensibilizzazione delle realtà locale (cittadini, enti ed associazioni locali, attività produttive locali), nei confronti della propria identità culturale e storica e nel ruolo attivo che possono svolgere quali principali attori della crescita e sviluppo del proprio territorio e, di conseguenza, potenziali comunicatori della promozione dello stesso;

2) Valorizzazione della conoscenza del territorio inteso nella sua autenticità (tradizioni, storia, cultura) verso l’esterno (visitatori, turisti, enti ed istituzioni diversi dal Comune);

3) Crescita sostenibile dei flussi turistici e spinta propulsiva all’economia del territorio locale e regionale;

4) Promozione dell’immagine della città e del Friuli Venezia Giulia, attraverso la localizzazione del cividalese nel contesto regionale nell’ambito delle azioni di comunicazione/promozione e valorizzazione.

Destinatari

1) i cittadini chiamati a partecipare attivamente alla valorizzazione della propria città;

2) le attività produttive locali e regionali del territorio;

3) il pubblico: visitatori/turisti (target eterogeneo dal punto di vista tipologico e generazionale).

Risultati principali / impatto

Crescita progressiva di:

a) ricadute sociali: n. associazioni locali coinvolte nella valorizzazione del proprio patrimonio storico- culturale

b) ricadute artistico-culturali: n. seminari, mostre, conferenze attinenti ad argomenti significativi relativi al periodo storico evocato, n. spettacoli artistici (di qualità) a disposizione di un pubblico sempre più ampio

c) ricadute economiche e turistiche: n. attività produttive, n. visitatori e pubblico

Impatto a lungo termine previsto: partecipazione diffusa della cittadinanza all’organizzazione di eventi rievocativi della storia locale. Recupero e valorizzazione della tradizione locale. Crescita sostenibile dei flussi turistici e spinta propulsiva all’economia del territorio locale e regionale.  

 

Informazioni sul finanziamento

Finanziamento

Pubblico: Comune di Cividale del Friuli; Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia; Promoturismo FVG;  Ministero della Cultura

Programma o fonte di finanziamento

fondi propri di bilancio comunale, fondi regionali, fondi statali